Cambridge IGCSE Italian - Foreign Language 0535 — 2004 May/June Paper 2 · Variant 1

0535/21/M/J/04

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Question paper16 pages

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Paper as text

Question paper, page 1

This document consists of 13 printed pages and 3 blank pages. SP (SLM/KS) S61116/2 © UCLES 2004 [Turn over UNIVERSITY OF CAMBRIDGE INTERNATIONAL EXAMINATIONS International General Certificate of Secondary Education FOREIGN LANGUAGE ITALIAN 0535/02 Paper 2 Reading and Directed Writing May/June 2004 1 hour 30 minutes Candidates answer on the Question Paper. No Additional Materials are required. READ THESE INSTRUCTIONS FIRST Write your Centre number, candidate number and name on all the work you hand in. Write in dark blue or black pen in the spaces provided on the Question Paper. Do not use staples, paper clips, highlighters, glue or correction fluid. Answer all questions in Section 1 and Section 2. You may also attempt Section 3. The number of marks is given in brackets [ ] at the end of each question or part question. At the end of the examination, fasten all your work securely together. Centre Number Candidate Number Name FOR EXAMINER’S USE Section 1 Section 2 SUB-TOTAL Section 3 TOTAL If you have been given a label, look at the details. If any details are incorrect or missing, please fill in your correct details in the space given at the top of this page. Stick your personal label here, if provided.

Question paper, page 3

3 0535/02/M/J/04 [Voltare la pagina Prima parte Esercizio 1 Domande 1–5 In questa parte devi rispondere a cinque domande. Per ciascuna domanda scegli la risposta giusta facendo una crocetta nella casella che ti sembra più adatta. Sei in Italia ospite della famiglia dei tuoi amici Anna e Mauro. 1 Vuoi pulire la tua stanza. Quale elettrodomestico devi chiedere? Aspirapolvere Asciugacapelli Ferro da stiro Lavastoviglie [1] 2 Domani alle 21.10 c’è un programma alla TV che ti interessa. Quando sarà? La mattina Verso mezzogiorno Il pomeriggio La sera [1] 3 Vuoi conoscere la storia della città: non vuoi comprare libri, ma solo prenderli in prestito. Dove vai? EDICOLA LIBRERIA BIBLIOTECA CARTOLERIA [1] For Examiner’s Use © UCLES 2004 A B C D A B C D A B C D

Question paper, page 4

4 0535/02/M/J/04 4 Hai un’allergia al latte e ai suoi prodotti. Quale di questi puoi mangiare? Burro Uova Panna Formaggio [1] 5 Siete in autostrada e dovete fare il pieno di benzina. Dove vi fermate? Al casello Al semaforo Al distributore Al passaggio a livello [1] [Totale: 5] For Examiner’s Use © UCLES 2004 A B C D A B C D

Question paper, page 5

5 0535/02/M/J/04 [Voltare la pagina Esercizio 2 Domande 6–10 Torni a casa e trovi questo messaggio. Leggilo e poi rispondi facendo una crocetta nella casella sotto VERO se l’affermazione è vera, oppure sotto FALSO se l’affermazione è falsa. VERO FALSO 6 La mamma oggi non è a casa per pranzo. [1] 7 La mamma dei tuoi amici è un’insegnante. [1] 8 Anna deve comprare qualcosa da mangiare per pranzo. [1] 9 Devi incontrare Anna in centro alle 11. [1] 10 Oggi andrete a fare delle gare di nuoto. [1] [Totale: 5] Ciao, la mamma è fuori tutto il giorno per portare i suoi studenti al Museo della Scienza. Aveva molte cose da preparare e non è riuscita a trovare il tempo di cucinare. Comunque in frigo ci sono un sacco di cose da mangiare: pane, salame, formaggi e frutta ... e il pranzo è presto fatto. Io devo fare un salto in città, ma non ho voluto svegliarti: le cose che devo fare sono piuttosto noiose (posta, uffici ecc.). Però non credo che ci vorrà molto tempo, quindi è inutile che ci troviamo in centro: io dovrei essere libera per le 11. Mauro tornerà verso mezzogiorno e, dopo mangiato, andremo tutti a vedere le gare di nuoto, come avevamo deciso. Sarà un pomeriggio entusiasmante, vedrai! Ciao, aspettami Anna For Examiner’s Use © UCLES 2004

Question paper, page 6

6 0535/02/M/J/04 Esercizio 3 Domande 11–15 Passerete qualche giorno di vacanza in un agriturismo. Leggi le tre descrizioni. Indica a quale dei tre agriturismi si riferisce ciascuna affermazione mettendo una crocetta nella casella appropriata. Attenzione: per ogni domanda puoi fare solo una crocetta. Il Cipressino La Fattoria Il Poggio Esempio: Non ha la piscina 11 È il più vicino a Siena. [1] 12 Non ha il ristorante. [1] 13 Si può imparare ad andare a cavallo. [1] 14 Si possono fare lunghe passeggiate a piedi. [1] 15 Produce il proprio olio d’oliva. [1] [Totale: 5] ✗ IL POGGIO A soli 10 minuti da Siena. Giardino, piscina, parcheggio. Noleggio biciclette per escursioni nei dintorni. Percorsi guidati in moto per motociclisti. D’estate si mangia anche all’aperto. Formaggi e vino di nostra produzione. LA FATTORIA A mezz’ora da Siena. Giardino estivo. Tennis, piscina, pallacanestro, ping pong. Scuola di equitazione. Ottime trattorie e ristoranti nei dintorni. IL CIPRESSINO A 20 minuti da Firenze, e 30 da Siena. Bellissimo panorama. Percorsi trekking nei nostri boschi. Cucina casalinga (pasta fatta a mano, polli, vino e olio di nostra produzione). For Examiner’s Use © UCLES 2004

Question paper, page 7

7 0535/02/M/J/04 [Voltare la pagina Esercizio 4 Domanda 16 16 Scrivi un messaggio a una ragazza italiana e parla di te. Scrivi: (a) Quanti anni hai (b) Quali lingue conosci (c) Le tue attività preferite Scrivi il tuo messaggio in italiano. [Totale: 5] Ciao! … … … … … … For Examiner’s Use © UCLES 2004

Question paper, page 8

8 0535/02/M/J/04 Seconda parte Esercizio 1 Domande 17–24 Leggi questo articolo e poi rispondi in italiano alle domande. LA STORIA DI UN GATTO Di storie sui gatti ce ne sono tante. C’è chi trova un gatto sperduto e lo porta a casa per dargli una vita migliore. Questo capita abbastanza spesso. Qualche volta c’è chi deve chiamare i pompieri per un gattino che non sa più scendere da un albero. Ma quella di Felix, un gatto di tre anni, è una storia particolare. Felix vive con Anna e Luigi, appassionati musicisti. Un giorno Luigi decide di far restaurare il vecchio pianoforte e si rivolge a un artigiano specializzato che esamina lo strumento e dice che deve portarlo nel suo laboratorio. Così Luigi chiama una ditta di trasporti per far portare via il piano. Quando tre operai entrano nel salotto e sollevano il piano, Felix, spaventato dall’insolita confusione, scappa attraverso la porta aperta e scende in strada. Qui decide di rifugiarsi dentro un camion in sosta dall’aspetto rassicurante e con gli sportelli aperti. Ma sfortunatamente il camion è proprio quello della ditta di trasporti, e dopo qualche minuto parte con a bordo il pianoforte e il passeggero “clandestino”. Dopo aver lasciato lo strumento al laboratorio dell’artigiano, i tre operai ripartono (e Felix è ancora sul camion) per una città a 200 chilometri di distanza dove li aspetta un altro lavoro. Anna e Luigi intanto cercano il loro Felix e, dopo molti tentativi per ritrovarlo (avvisi sui giornali, foto nei negozi e sui muri della loro città), capiscono che deve essere salito su quel camion e finito troppo lontano. E quindi non lo cercano più, anche se continuano a sperare che torni. Dopo un anno e mezzo accade una cosa incredibile: Anna a Luigi trovano Felix sdraiato davanti alla porta di casa: è magrissimo e ha le zampe sanguinanti. Ma ce l’ha fatta! Spesso si dice che il gatto è un animale che non si affeziona all’uomo, ma la storia di Felix sembra dimostrare proprio il contrario. © UCLES 2004

Question paper, page 9

9 0535/02/M/J/04 [Voltare la pagina 17 Di cosa parlano di solito le storie di gatti? Da’ un esempio. …[1] 18 Perché un artigiano specializzato va a casa di Luigi? …[1] 19 Che impressione produce su Felix l’arrivo degli operai? …[1] 20 Come reagisce Felix alla situazione? …[1] 21 Perché Felix è sfortunato? …[1] 22 Cosa fanno Anna e Luigi per trovare Felix? Indica 2 cose. (i) …[1] (ii) …[1] 23 Perché Anna e Luigi smettono di cercare Felix? …[1] 24 Perché la storia di Felix è straordinaria? Indica 2 motivi. (i) …[1] (ii) …[1] [Totale: 10] For Examiner’s Use © UCLES 2004

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10 0535/02/M/J/04 Esercizio 2 Domanda 25 25 Scrivi una lettera in italiano di 80–100 parole e parla del posto dove abiti. Scrivi: • dove si trova la tua città (o paese) e che tipo di città (o paese) è. • che cosa ti piace di più della tua città (o paese) e perché. • che cosa non ti piace e che cosa vorresti cambiare. … … … … … … … … … … … … … … … … [Totale: 15] For Examiner’s Use © UCLES 2004

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11 0535/02/M/J/04 [Voltare la pagina BLANK PAGE VOLTARE LA PAGINA

Question paper, page 12

12 0535/02/M/J/04 Terza parte Esercizio 1 Domande 26–31 Leggi l’articolo che segue e rispondi alle domande. Scegli la risposta giusta facendo una crocetta nella casella che ti sembra più adatta. 26 Secondo l’articolo in passato al circo gli animali facevano spettacoli… più pericolosi. più belli da vedere. meno numerosi. meno adatti alla loro natura. [1] For Examiner’s Use © UCLES 2004 L’atmosfera magica del circo affascina sempre grandi e piccini: spettacoli equestri, esibizioni di acrobati, pagliacci e animali ammaestrati, tanta musica e allegria. Ma qualcosa è cambiato. Il pubblico, grazie alle campagne ambientaliste, è diventato più sensibile a certi argomenti. Perciò negli emozionanti e spericolati spettacoli con gli animali, grandi beniamini del pubblico, addestratori e domatori mettono oggi in evidenza le qualità istintive delle specie, anziché creare situazioni contrarie al loro modo di essere, come si faceva una volta magari per far ridere. Gli animali esotici del circo nascono in cattività, non nei paesi originari, e hanno perso le caratteristiche “selvagge” di quelli nati in libertà. Addestratori e domatori ci tengono a sottolineare che tra loro e questi animali si crea un particolare rapporto di rispetto. Sull’argomento ci sono tuttavia opinioni contrastanti che riguardano anche i giardini zoologici. Ma guardiamo ai fatti. Se vivono liberi, gli animali selvatici sono soggetti a malattie o a carestie alimentari che li uccidono o indeboliscono, mentre in cattività sono seguiti, e muoiono in genere solo di vecchiaia, anche se tendono a riprodursi di meno. Sia nei circhi che negli zoo si tiene conto delle loro abitudini, in modo che facciano attività dettate dall’istinto. Il ruolo degli zoo è di tutelare e conservare le specie che altrimenti non esisterebbero più, e ripopolare le aree naturali da cui provengono. Far conoscere al pubblico vari tipi di animali è un ruolo del passato ormai superato: ora esistono le oasi protette e i documentari della televisione. In Europa ci sono varie scuole di circo. Una, la Piccola Scuola di Circo, è a Milano. Avrà lo scopo di produrre nuovi talenti per il circo e offrire una carriera sicura? Vediamo ... Duecento allievi, dai tre ai vent’anni, in corsi diversi secondo l’età, e nove istruttori di Educazione Fisica. Tutti occupatissimi a fare capriole, esercizi di equilibrio, a lanciare in aria palline colorate, a fare acrobazie nel vuoto con il trapezio. Fanno un sacco di attività fisica divertentissima e imparano a collaborare. A fine anno danno una dimostrazione delle loro abilità nel saggio scolastico, e ora si allenano per questo progetto. Da adulti le tecniche imparate serviranno nella vita sociale a divertire gli amici o a far sorridere un malato o a intrattenere la gente in strada, regalando a tutti un momento magico di allegria. E se qualcuno troverà lavoro nel circo o alla tv, tanto meglio. A B C D

Question paper, page 13

13 0535/02/M/J/04 [Voltare la pagina 27 Oggi le cose sono diverse perché... è più difficile procurarsi animali esotici. ci sono pochi addestratori competenti. la gente si interessa di più al benessere degli animali. meno gente va a vedere gli spettacoli del circo. [1] 28 Secondo l’articolo gli animali nati e cresciuti negli zoo e nei circhi... si ammalano più facilmente. si riproducono più facilmente. vivono più a lungo di quelli in libertà. fanno attività contrarie ai loro istinti. [1] 29 Secondo l’articolo oggi i giardini zoologici... sono utili perché proteggono le specie animali a rischio. sono importanti per osservare e far conoscere gli animali. sono inutili perché esistono riserve protette. sono dannosi perché gli animali vivono in condizioni inaccettabili. [1] 30 I giovani frequentano la Piccola Scuola di Circo di Milano soprattutto per… trovare lavoro in un circo. fare esercizio fisico divertendosi. superare la paura del vuoto. diventare insegnanti di Educazione Fisica. [1] Rispondi in italiano alla domanda. 31 Perché è utile nella vita aver frequentato la Piccola Scuola di Circo di Milano? … …[2] [Totale: 7] For Examiner’s Use © UCLES 2004 A B C D A B C D A B C D A B C D

Question paper, page 14

14 0535/02/M/J/04 Esercizio 2 Domande 32–38 Leggi l’articolo che segue e poi rispondi in italiano alle domande. © UCLES 2004 MAMME E ‘TATE’ Un’ora, un’ora e mezzo al giorno di più con la tata, o baby sitter, che con la mamma: è il caso di molti bambini, anche piccolissimi. I dati forniti dall’Istituto di statistica mettono in luce un sorpasso preoccupante: quasi il 20% dei bimbi italiani viene oggi affidato alla baby sitter. Sotto accusa finiscono soprattutto le madri delle categorie sociali medie e alte che, dopo la nascita del bambino, tornano presto alla loro professione, affidando a una persona estranea un momento delicatissimo della vita del bebé. Stando ai pediatri, questo fenomeno, se lasciato fuori controllo, può avere effetti negativi anche seri nella vita dei piccoli. Se il bambino impara tardi a parlare, la causa può anche essere una baby sitter che parla poco. Molte tate, poi, piazzano il bambino davanti alla tv perché è meno faticoso e intanto si fanno gli affari loro. Gli psicologi non si stancano di lanciare l’allarme sul ruolo eccessivo di pubblicità e tv nel processo educativo. Da uno studio che hanno condotto risulta che i bambini allevati dalle baby sitter si sono dimostrati più influenzabili dalla pubblicità rispetto a quelli cresciuti dalla propria mamma o dalla nonna. Un noto pediatra, il professor Castello, ci dice: “Non drammatizziamo. La società è cambiata e da almeno 10-15 anni le madri che lavorano fanno sempre più uso di bambinaie e baby sitter. È un fenomeno ormai acquisito. Quello che bisogna fare è educare le ragazze, quasi sempre straniere, a seguire al meglio i nostri figli. Mi preoccupa, per esempio, che spesso non sappiano come regolarsi se il bambino si fa una scottatura o rischia di soffocare: basterebbero due settimane di lezioni per le istruzioni fondamentali. È importante anche che le baby sitter parlino discretamente l’italiano perché i bambini non abbiano a loro volta difficoltà di linguaggio. È necessario un corso di formazione. Comunque le mamme italiane passano con i loro figli più tempo di quanto non faccia la media delle europee. Purtroppo chi sta molto meno che negli altri paesi europei con i propri figli sono i padri, e temo che passerà del tempo perché le cose cambino”. Gli chiediamo quale consiglio darebbe alle madri. “Devono ricordarsi che per un bambino piccolo una giornata è lunga come una settimana ... Se la mamma esce tre ore, deve sapere che per il figlio è quasi una vita. Non è che non possa assentarsi mai, ci mancherebbe. Ma deve saper compensare con altre presenze, intensamente affettive”.

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© UCLES 2004 15 0535/02/M/J/04 32 Le statistiche sulle mamme italiane quali fatti hanno rivelato? Indicane 2. (i) …[1] (ii) …[1] 33 A quale tipo di mamme si riferisce l’articolo? Indica 2 caratteristiche. (i) …[1] (ii) …[1] 34 Secondo i pediatri, quali comportamenti di una tata possono essere negativi per un bambino? Indicane 2. (i) …[1] (ii) …[1] 35 Che cosa affermano gli psicologi a proposito della pubblicità? …[1] 36 Secondo il professor Castello, quali conoscenze deve avere una baby sitter? Indicane 2. (i) …[1] (ii) …[1] 37 Quali sono le differenze tra i genitori degli altri paesi europei e i genitori italiani? Indicane 2. (i) …[1] (ii) …[1] 38 Il professor Castello che cosa raccomanda alla mamme di tenere presente? Dai 2 indicazioni. (i) …[1] (ii) …[1] [Totale: 13] For Examiner’s Use

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16 0535/02/M/J/04 BLANK PAGE University of Cambridge International Examinations is part of the University of Cambridge Local Examinations Syndicate (UCLES) which is itself a department of the University of Cambridge.